martedì 30 agosto 2011

V.I.M.

24 agosto, val Pesarina e val dei V.I.M.
Pesariis con i suoi orologi è incredibile.

Risalgo verso rinomate stazioni invernali, neanche poi tanto:
-Sappada, bella, ampia con torrente e cascate.
Innumerevoli negozi con tante donne estasiate e mariti molto meno.
Area sosta camper, piena ma trovo un posticino in ombra un po’ più avanti.
Nel momento migliore del riposo si affaccia qualcuno che mi rimprovera di non essere nell’area di sosta.
Mi scuso dicendo che era pieno, vero, ma lui mi risponde di mettermi nei dintorni in attesa che si liberi.
Reduce dalla Croazia, ma lì era solo un problema di soldi; qua è diverso: vogliono turisti vip e se la tirano.
Mi si blocca stomaco, mi si rizzano i peli della schiena, forse perché non sono stato pronto a ribattere e ora é tardi, se n’è andato. Branco di Veneti, migranti, arricchiti, terroni del nord: chi vi credete di essere? Un camperista non è un lebbroso! Voi sporchi lacchè di albergatori stranieri, fondatori del “Schiavo vostro”!Vé In Mona.
Proseguo verso altri paesi della zona: trovo continuamente cartelli di divieto di sosta ai camper.
Lista di proscrizione: Forni Avoltri, Sappada, San Pietro di Cadore, Santo Stefano di Cadore e giù sino a Pieve di Cadore col suo scadentissimo lago.
E nemmeno morto vado a Cortina.

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